“A capo di un plotone la furia di un ciclone!” diceva un vecchio cartoon.
Ecco qua il nostro Re Leonida, ma con la tartaruga addominale al contrario dalla parte del guscio, a capo dei suoi 300 (magari..) meepolini: AUUUUU!
E’ il Re Stregone del Save e capo indiscusso dei nove… consiglieri Nazgùl.
Gli hanno dato i 9 anelli del potere ma lui li ha persi o si è dimenticato di portarli. Non è dato sapere.
E’ il front-man Freddie Mercury della banda, quello che si rapporta con i poteri forti, li sfida guardandoli negli occhi e poi parte con una testata insomma tesse per l’associazione stabili, future e distese relazioni come nessuno mai.
E come nessuno mani acquista e fornisce tecnologia da installare e programmare per Luca, la sua missione è aumentarne i “sussurri” e aumentarli in generale e se c’è un modo lui sicuramente lo troverà.
Provetto fotografo e grafico improvvisato ha doti anche di organizzatore di eventi al limite del maniacale con precisione e tempistiche geometriche e…dimentica!
Il suo motto è: “la presenza si fa assenza”.
E’ devoto a “Brass Birmingham”.
L’uomo dei party game, dal sorriso fotografico stampato se lo illumini al buio con la fotocamera anche in una notte buia e tempestosa o anche in mezzo alla strada come una lepre sotto abbaglianti puff…ti spiattella subito il sorrisone in qualsiasi condizione lo si trovi:
“la vanità il mio peccato preferito!”.
Ed è la vanità che lo porta a rendersi protagonista indiscusso, professore assoluto, protagonista di punta di party-game impronunciabili (anche abbandonati e raccolti per strada, lui li prende e li adotta) nonché di giochi di ruolo passionali.
Ed è sempre la vanità che lo rende il Capitano che è con i suoi Quizzoni mirabolanti e i Mercanti in Fiera all’ultima asta- E’ il nostro Mike Bongiorno di quartiere. Cantante e attore amatoriale è in eterna sfida al trono con Luca per la corona di HITSTER e che ancora non ha vinto…
Il gemello diverso, il minore. L’equilibrio è la sua dote, la calma la sua fede. E’ la nostra anima social colui che spinge e ci solleva e proietta verso il modo esterno digitale e giovane pubblicando foto e storie.
Lavoratore instancabile sempre sul pezzo, mite ma coriaceo è il giovane in mezzo agli anziani sclerotici, il sostegno e la guida della vecchiaia che incombe intorno a lui, è la saggezza e la fermezza in un luogo inaspettato.
Colui che se fosse dell’equipaggio di Star Trek in missione, dato quello che deve affrontare, indosserebbe la maglia rossa… il tenente Chekov della situazione o il nostro Wesley Crusher per gli amanti della vecchia “nuova generazione”.
E’ intollerante agli anti-razzo, deodoranti per ambienti necessari e vitali nel nostro mondo, ma noi glieli mettiamo lo stesso.
Sir Thomas - il Maestro è profondo conoscitore di giochi, meccaniche da tavolo e interazione fra giocatori.
Socio fondatore e socio fondente la sua esteriorità non rende onore e merito alla sua anima American e alla forza vitale che contiene. La Forza scorre potente in lui più che in Yoda. La sua massa e i suoi silenzi sono inversamente proporzionali all’impeto che sprigiona nello scontro e nell’interazione diretta al tavolo da gioco. A sentirlo senza vederlo e conoscerlo te lo immagineresti come Conan il Barbaro o come il Cavaliere Oscuro.
Ultimamente ha sviluppato allergia a ricevere domande sulle regole di gioco…chissà…serve forse una supposta o una pillola di antistaminico specifico vs “Legge 104”?
Il suo motto è: “facciamo un accordo e così stai sereno?”, ma si sa che “di buone intenzioni è lastricato l’inferno” e lui è… il piastrellista!
Da Roma giunge quest’uomo, l’eroe che ci meritiamo o che non sapevamo di meritarci e che tutto scansa e tutto evita. Lo cerchi e non lo trovi. Se cade il mondo lui si sposta. Per tracciarlo, non servono blocchi di cemento e barre di contenimento, come per i neutrini, abbiamo capito che basta apparecchiare un tavolo con del cibo.
Ecco che apparirà, ma non riuscirai a vederlo, capirai dalle briciole, dallo spolverio e dal cibo consumato il suo inconfondibile e certo passaggio.
Tu non chiedere, non cercare aiuto, apparecchia!
Con una forte esperienza accumulata in giochi di corse, scansa gli ostacoli e varca traguardi da provetto pilota e per questo si è guadagnato il soprannome di “Alfredino Villeneuve”.
Come nella vita, così nel gioco.
Tuttavia questa “nomina” non l’ha scansata.
Appena ha rimesso piede in terra natia fiorentina nella sua dimora color “lillino” non ha resistito al fascino ed è venuta a vedere a sue spese quanto fosse profonda la Tana del Bianconiglio. E non ha preso pillole liberatorie blu o rosse, anzi quelle le serba per gli altri che ne hanno ben più bisogno, ha fatto tutto da se.
Abile direttrice lavori, spiegatrice formidabile e fondamentale volontaria, batte il tempo, sprona le folle, vende di tutto a tutti, anche tua madre se non stai attento, e in caso di bisogno lancia, a chi se lo merita, ciabatte infradito al volo che lasciano il segno. Qui c’è il pienone di meritevoli…
In caso di debiti morali, sgarri, inadempienze offrirle una birra in compagnia può risolvere e distendere la questione evitando segni di ciabatte sulla pelle.
Infermiera specializzata in trattamento e assistenza a soggetti in Legge 104 il suo apporto è fondamentale per tenere assieme e spingere avanti tutta la baracca.
Il giocatore di scacchi che ha esteso le sue visioni, colui che ha la vita ottimizzata al massimo grado, il suo calendario dell’avvento che dura 365 giorni l’anno, H24, 7 giorni su 7 e pieno come un uovo.
L’uomo che impone le mani a palmi aperti e sussurra alle macchine, stampanti o pc che siano, vomita codice come fossero bestemmie, come in Matrix, attinge e legge direttamente dalla matrice di simboli a scorrimento verticale, ci parla. Ed è quando tutto gli si ribella, perché alla fine inevitabilmente tutto “si-ribella” che partono i “sussurri”, tanti sussurri, che poi perdono il sussurro aumentando di volume. Abbiamo creato una gif grafica apposta per lui.
“Bazarrino biondo” per vocazione un birrino in compagnia non te lo nega mai. Antico ed imbattuto avversario musicale del Prof.
Ecco a voi “Legge 104”, la fascia debole, la categoria protetta. Col paese che invecchia purtroppo in parecchi ne hanno una da assistere. Lui però vale per tre.
Lui non si è associato come tutti, lui è stato contratto come un virus ad un evento proprio appena post covid. Non un socio ma più una beffa dati tutti i vaccini del caso e del periodo…Un virus oramai ben integrato insomma e gli altri si sono resi conto che lui di pillole ne ha bisogno a casse…
Gli vogliono bene come fosse uno normale ma cos’è “normale” nessuno lo sa. Lui no di sicuro però.
Se fosse musica sarebbe un pezzo in ritmo “anziano lento con disagio” scritto su uno spartito logoro, stropicciato, imbrattato e un po’ cancellato.
La memoria poi…regole dimenticate in un batter d’occhio incredulo alla presenza attonita dei giocatori, e questo origina domande…molte domande…troppe domande per qualcuno…
Se volete davvero fare del bene ed essere migliori allora giocate con lui. Vi proporranno per la beatificazione, anzi Santi subito!
“Bazarrino moro” per vocazione non disdegna birrini rossi in compagnia.
L’altro gemello diverso, il maggiore, è il contabile che conserva e usa gli scontrini come nessuno mai, una vera spina... nel fianco amministrativo, è il nostro nuovo TSRM di quartiere di cui siamo orgogliosi e sa bene che da grandi poteri derivano grandi responsabilità ma se ne infischia. Fa il paio a seminare zizzania col Maestro ma a differenza sua lui non ti negherà mai un abbraccio e le sue promesse sono debito.
E’ il nostro BORG adottato perché giocando al tavolo con lui “ogni resistenza è inutile”. Con le sue nano-sonde argina i momenti di più dura ed incontrollata paralisi, lentezza e panico della “Legge 104”.
E’ l’uomo da battere e ne andiamo fieri è il nostro campione mirmidone di Omerica memoria, il nostro Achille ma migliore perché non ha punti deboli.